Delibera Giunta Comunale di Trieste – 5 dicembre 2011
Fonte: albo pretorio on line. Documenti consultabili fino al 24/12/2011
Accordo di Programma tra il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Mare e il Comune di Trieste. Richiesta di ammissione al cofinanziamento del progetto Bike Sharing – Triestinbike cod. Opera 11117. Approvazione progetto preliminare, spesa complessiva di Euro 504.494,67. – 2011-12-05
- relazione tecnico illustrativa
- rappresentazione grafica-schematica delle collocazioni delle ciclostazioni
- Tavola 1 – Localizzazione delle ciclostazioni
- dg543_2011.pdf




In carica...
alessandro, non si può paragonare Trieste a Dublino,o come altri hanno fatto a Milano, NY o Roma, ma a città simili alla nostra. Io ho cercato su internet come è andata a Genova, città simile alla nostra dove il progetto è attivo da qualche anno, ed ho visto che è stato un fallimento anche dopo l’introduzione delle biciclette elettriche. Dato che il progetto è simile, la città simile e le esigenze simili, sarebbe il caso di vedere prima come mai non ha funzionato in quella città per non ripetere gli stessi errori.
Vedo molte lacune in questo progetto, oltre alla non remota possibilità che non trovi la partecipazione della cittadinanza, mi sembra dispendioso a livello di manutenzione, provate a vedere il progetto; parla di officina, di dipendenti che portano le biciclette da un posto all’altro per ottimizzare le stazioni, di manutenzione costante, di sistema computerizzato per i noleggi ed io aggiungo i costi della sorveglianza delle stazioni e del ricambio periodico delle biciclette,mi sembrano costi molto alti e difficilmente ammortizzabili dal noleggio e dalla pubblicità nel caso non ci sia molta utenza.
Inoltre sarebbe auspicabile che ci venga detto quali sono i risultati per ritenere riuscito questo progetto, praticamente quanti noleggi giornalieri sono sufficienti per dire che hanno fatto bene a fare questo progetto e non aver buttato via del denaro pubblico.
(a Genova hanno considerato fallimentare il fatto di aver avuto solo 300 abbonamenti annui e che questi hanno diradato i noleggi con il tempo, anche nella bella stagione, a Trieste quanti noleggi giornalieri di media servono per non avere una stream 2?)
Splendida notizia,
il bike sharing darà sicuramente alla nostra città un fortissimo sviluppo alla Mobilità Sostenibile
Il bike sharing a Trieste ben si potrebbe integrare con l’uso del TPL: scendo in centro col bus e poi mi muovo con la bicicletta pubblica. Ma a Trieste il vero ostacolo al muoversi in bici oggi in città sono non le salite ma la mancanza di sicurezza per il ciclista urbano. Per questo sarà fondamentale associare al progetto di Bike sharing degli interventi che inizino a dotare Trieste di una rete ciclabile.
Trieste è la città del no se pol: io voglio portare una testimonianza positiva. Dublino che con l’area metropolitana ha circa un milione (!) di abitanti ha un bellissimo sistema di bici pubbliche. Funziona! Basta volerlo. All’amministrazione si chiede solo un progetto serio e adeguati spazi (corsie, anche solo con segnaletica orizzontale e controlli)
il progetto è molto interessante. Finalmente!
Ma perché non c’è una ciclostazione a TS centrale?
Sarebbe una buona cosa una griglia (sul genere di quella del tram) su un paio di linee bus che vanno alle periferie collinari per facilitare l’uso generico della bici al di là del bike-sharing. http://www.fiab-onlus.it/newset/news.php?nsid=74&tipid=9999